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Moda e lusso, chi sfilerà sulle passerelle del domani?




Al London Fashion Weeek di metà settembre, assieme ad alcuni modelli in carne e ossa è salito sulle passerelle anche Ohmni per presentare le ultime collezioni di una casa di moda. Ohmni è il robot sviluppato dagli OhmniLabs della Silicon Valley, "ingaggiato" da uno dei tanti designer che stanno esplorando la possibilità della robotica nel regno della moda. «Vogliamo coniugare moda, cultura e tecnologia in un equilibrio armonioso» ha spiegato Honee prima di lanciare l'esibizione di Ohmni travolto dai flash dei fotografi.
Che la tecnologia stia da tempo occupando sempre più spazi nel settore del design, della moda e del lusso, è un dato di fatto. E c'è addirittura chi pensa che Milano, Parigi, Londra e New York presto possano cedere il titolo di città simbolo delle sfilate e della moda alla patria della tecnologia.

Proprio in Silicon Valley, infatti, da anni scienziati e startup si stanno dedicando allo sviluppo di nuovi progetti tra fashion, bellezza, retail, lusso e tecnologia.

Il caso di Tesla è probabilmente il più noto. L'intento di Elon Musk era di realizzare un'auto esclusiva, un concentrato di elettronica ma anche un oggetto di lusso e di cura dei particolari. Per questo - nella versione iniziale del progetto - non aveva previsto l'utilizzo degli specchietti retrovisori, per non "sporcare" il design degli sportelli anteriori (fu poi costretto a rivedere il suo progetto perché secondo la normativa vigente gli specchietti erano obbligatori per circolare su strada). L’eleganza d’insieme della Tesla è però sottolineata dalle maniglie a scomparsa, presenti sia sulle portiere anteriori che su quelle posteriori. I passaruota sono molto sottili e la mancanza di prese d'aria per il raffreddamento permettono di avere il muso incredibilmente pulito.

Un assaggio delle tante rivoluzioni in corso lo si è avuto al Decoded Fashion di New York, l'appuntamento per promuovere la collaborazione fra la tecnologia e i decision-maker del fashion. Tra le altre è stata presentata Tooso, una startup che ha origini italiane con la sede a San Francisco, che ha sviluppato una piattaforma di intelligenza artificiale per migliore le ricerche sui siti che offrono e commerce. Tra le esperienze innovative anche Stentle - una piattaforma che consente alle aziende che la adottano di migliorare le esperienze dei consumatori - e Yobs Tecnologies, che usa l'intelligenza artificiale per le assunzioni di talenti e il management.

Acquire a Silicon Valley Mindset insieme ad altri leader di diversi settori
TVLP Winter 2019


www.tvlp.co
Scadenza domanda: 30 dicembre 2018
Artem Boyarchuk, docente alla National Aerospace University, mentre era al TVLP Institute a Menlo Park ha raffinato il suo progetto imprenditoriale, la Global DJ, una società che sviluppa guanti come interfaccia uomo-macchina. La tecnologia di Boyarchuk nasce per la produzione musicale e trasforma uno dei capi di abbigliamento più comuni in una potente alternativa al mouse, per comandare dispositivi elettronici con la naturalezza di un gesto.

Le potenzialità del connubio tecnologia-moda attirano anche i più affermati attori del settore. Chalhoub Group, la principale multinazionali del lusso nei Paesi arabi, sta lavorando da fine 2016 con il TVLP Institute per migliorare in Silicon Valley le attitudini imprenditoriali dei propri manager, necessarie per ideare nuovi prodotti, e al tempo stesso esplorare quali tecnologie possano avere un impatto sul loro business. A lavorare al fianco di Chalhoub sono i docenti del TVLP tra cui ex executive delle più grandi imprese che hanno fatto la storia tecnologica del mondo e investitori di successo.
Tra questi Carol Sands, fondatore di The Angels’ Forum, gruppo che ha al suo interno l'ex CEO dei negozi di moda Macy's, Phil Schlein. Tra gli investimenti realizzati da Sands anche quello su Tea Collection (un fatturato di 40 milioni di dollari nel 2014); l'azienda nata nella valle del silicio nel 2002 da due fondatori Emily Meyer and Leigh Rawdon, hanno reinterpretato a modo loro l'abbigliamento per bambini con un marchio «che celebra la bellezza delle culture del mondo attraverso prodotti di moda e lifestyle» come ha spiegato Meyer.

Carbon, con sede a metà strada tra San Francisco e Palo Alto, è un esempio eccellente di come una delle tecnologie più promettenti degli ultimi anni, la stampa 3D, possa essere trasformata in Silicon Valley in una tecnologia per la produzione industriale di capi di moda personalizzati. Il gigante delle scarpe da atletica Adidas, utilizza le macchine di Carbon per Futurecraft 4D, una nuova linea di scarpe da corsa con intersuola stampato in 3D che possono essere personalizzate dai singoli atleti, per le prestazioni e ridurre il rischio di lesioni. Ce ne hanno parlato i fondatori di Carbon durante un incontro con i partecipanti del TVLP lo scorso maggio.

C’è un terreno fertile per gli investitori nel settore moda e lusso che continuerà a crescere dal 5 al 10% nei prossimi tre anni. Un incremento che interesserà anche il lusso «digitale», insieme alla cosmetica, che potrebbe superare il 10%. E sono proprio la continua digitalizzazione e la presenza di nuove tecnologie dirompenti a influenzare profondamente il mondo del lusso, come ha recentemente spiegato la società di consulenza e di ricerca Deloitte, presentando il report «Global Fashion&Luxury Private Equity and Investors Survey 2018».

PROSSIMO EVENTO GEN 2019